Premio Piemont ch'a scriv e le sue tradizioni. VII Edizione

Premio Piemont ch'a scriv e le sue tradizioni

Poesia e Narrativa breve (sezioni in piemontese e italiano)

 

VII Edizione – Scadenza 17/09/2020 (anziché 10/09)

 

 

Regolamento

 

ARTICOLO 1 – FINALITA’ E TEMA. Il Centro Studi Cultura e Società promuove la VII edizione del concorso letterario Premio Piemont ch'a scriv e le sue Tradizioni, a tema libero per le opere in lingua piemontese, sulle Tradizioni del Piemonte per le opere in lingua italiana. Il concorso persegue l’obiettivo di promuovere e valorizzare la lingua piemontese e di far conoscere la cultura popolare e le tradizioni del Piemonte.

 

ARTICOLO 2 – SEZIONI DEL PREMIO

Le sezioni del Premio Piemont ch'a scriv e le sue Tradizioni sono le seguenti:

A) Poesia in lingua piemontese a tema libero

B) Narrativa breve in lingua piemontese a tema libero

C) Poesia in lingua italiana a tema (cultura popolare e tradizioni piemontesi)

D) Narrativa breve in lingua italiana a tema (cultura popolare e tradizioni piemontesi)

E’ possibile partecipare a più sezioni, nel rispetto del limite massimo di una sola opera per ogni sezione. Una stessa opera può partecipare ad una sola sezione. La traduzione di un’opera che concorre in lingua piemontese non può concorrere in lingua italiana (e viceversa).


ARTICOLO 3 – TERMINE DI SCADENZA E MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE

Le opere vanno inviate entro il 17 settembre 2020 (anziché il 10 settembre) al Centro Studi Cultura e Società

Partecipazione gratuita. Si può partecipare con opere sia edite che inedite. Per le opere edite indicare anche il titolo del volume o rivista in cui è stata pubblicata e l’editore.

L’invio delle opere va effettuato esclusivamente con spedizione elettronica con unica e-mail, a cui va allegato un file in formato word contenenti le opere, in unica copia, unitamente ai dati dell’Autore. Se si partecipa con  più sezioni, è possibile inserire tutte le opere in un solo file. Inviare a   Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. o Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. (NB. Dopo l’invio della mail attendere sempre un OK di conferma entro 24 h). La duplicazione sarà a cura della Segreteria, che renderà anonime le copie per la Giuria.

 

ARTICOLO 4 – OPERE IN LINGUA PIEMONTESE (Sezioni A e B)

Tutte le opere delle sezioni in lingua piemontese sono a tema libero.

A) Poesia. Libertà di stile e di metrica. Massimo 50 versi

B) Narrativa breve. Libertà di stile e di tecnica espressiva. Rientrano in questa sezione: Racconto, Fiaba, Dialogo; Lettera ed ogni altra forma di narrazione. Massimo 10000 (diecimila) battute (compresi gli spazi)

Per ogni opera delle sezioni A) e B) viene richiesta la traduzione in lingua italiana. Poiché la valutazione viene comunque effettuata sul testo piemontese, la traduzione va riportata come Nota al termine della poesia e non come testo affiancato).

 

ARTICOLO 5 – OPERE IN LINGUA ITALIANA.

Tutte le opere delle sezioni in lingua Italiana devono essere coerenti con i temi della cultura popolare e delle tradizioni piemontesi (cultura eno-gastronomica; civiltà contadina; cultura del lavoro e lotte sociali; santi, riti e religiosità; usi e costumi; socialità; storie e leggende popolari; ecc.)

C) Poesia. Libertà di stile e di metrica. Massimo 50 versi

D) Narrativa breve. Libertà di stile e di tecnica espressiva. Rientrano in questa sezione: Racconto, Fiaba, Dialogo; Lettera ed ogni altra forma di narrazione. Massimo 10000 (diecimila) battute (compresi gli spazi)

 

ARTICOLO 6 – VALUTAZIONE.

Le opere partecipanti saranno valutate da una apposita giuria di esperti, scelti dal Centro Studi Cultura e Società, i cui componenti saranno resi noti nel corso della cerimonia di premiazione.

L’esame e la valutazione delle opere delle sezioni Poesia (A e D) e Narrativa breve (B ed E) vengono effettuati in forma anonima. I criteri di valutazione sono definite da apposite Linee Guida consultabili sul sito http://culturaesocieta.gsvision.it/

 

ARTICOLO 7 – RISULTATI E PREMIAZIONE.

La comunicazione degli esiti del concorso sarà inviata, unitamente all’invito a partecipare alla cerimonia di premiazione, a tutti i concorrenti.

La cerimonia di premiazione si svolgerà a Torino sabato 28/11/2020 alle ore 16:00

I premi assegnati, per ogni sezione, sono i seguenti:

·     Primi tre classificati: Targa e Vetrinetta del Centro Studi Cultura e Società; Un anno di iscrizione gratuita al Centro Studi;

·     Segnalazioni di Merito: Vetrinetta del Centro Studi Cultura e Società

·     Menzioni della Giuria: Diploma di Merito del Centro Studi Cultura e Società

Pubblicazione gratuita di tutte le opere premiate sul Catalogo del Premio. I premi dovranno essere ritirati durante la cerimonia di premiazione, dall’Autore stesso o da un suo delegato.

 

ARTICOLO 8 – ANTOLOGIA. E’ prevista la realizzazione di una apposita Antologia, che costituirà il Catalogo del Premio, con le graduatorie e la riproduzione di tutte le opere premiate. La versione E-Book sarà consultabile e scaricabile gratuitamente dal sito dopo la cerimonia di premiazione (http://culturaesocieta.gsvision.it/). Inoltre, per chi desidera la versione cartacea sarà disponibile, in un limitato numero di copie, durante la premiazione al prezzo di composizione e stampa. La proprietà artistica resterà comunque degli Autori.

 

ARTICOLO 9 – PRIVACY . La partecipazione al concorso costituisce implicita autorizzazione al trattamento dei dati personali, in applicazione della normativa vigente in materia di privacy e trattamento dei dati. Il Centro Studi Cultura e Società si impegna ad utilizzare i dati richiesti, esclusivamente ai fini del presente concorso e della propria attività culturale, astenendosi da qualsiasi loro utilizzo a scopo di lucro. La Privacy Policy adottata dal Centro Studi Cultura e Società in attuazione del Regolamento Ue 2016/679 è consultabile sul sito http://culturaesocieta.gsvision.it/ nella sezione L’Associazione.

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Stagione Culturale 2020/2021

 La Stagione Culturale 2020-2021

 

 

 

La nuova Stagione Culturale viene programmata nell’incertezza dovuta all’evoluzione della pandemia ed alla necessità di adottare tutte le misure necessarie per poter realizzare in sicurezza eventi in presenza.

 

Un ringraziamento particolare alla Circoscrizione 3 per la disponibilità nel concedere il Salone di via Moretta 57/A dove sono previste, con un adeguato distanziamento tra i partecipanti, quasi tutte le attività in presenza, comprese quelle solitamente proposte il martedì presso la Saletta Vigone.

 

Il Centro Studi, per riprendere le attività in presenza, ha predisposto apposite Istruzioni Operative, coerenti con le disposizioni vigenti, che riassumono gli adempimenti a carico dell’Associazione e le condizioni richieste ai partecipanti. Il documento può essere consultato e scaricato dal sito a questo link

http://www.culturaesocieta.gsvision.it/index.php/l-associazione/istruzioni-operative-attivita-in-presenza-stagione-2020-201

 

Qualora l’evoluzione della pandemia suggerisca un rafforzamento delle misure di contenimento limitando le occasioni di aggregazione, seppure distanziate, uno o più eventi, potranno essere trasformati in video conferenza, confermando comunque la realizzazione del programma.

 

Come consuetudine, anche per la nuova stagione, l’offerta culturale è organizzata per “contenitori” tematici e metodologici che declinano proposte che attraversano ben 36 anni di attività dell’associazione con altre di recente istituzione o del tutto nuove.

Va però registrata una significativa contrazione degli eventi programmati proposti, (in totale 63 per la nuova Stagione) dovuta essenzialmente alla sospensione delle attività nelle RSA ed alla riduzione delle mostre in via Vigone, come dettagliatamente descritto nel capitolo introduttivo Sistema strutturale ed eventi programmati.

 

Il programma della nuova Stagione Culturale recupera, per quanto possibile, quanto è stato necessario sospendere nella stagione precedente per effetto della pandemia e rafforza l’offerta di proposte, come i concorsi, che possono anche essere gestiti a distanza.

 

L’area letteraria propone Il Sole e la Luna (XXII Edizione); i Caffè Letterari (completamento della XIII Edizione) e, per la narrativa, Cortometraggi di Parole (con il completamento della III Edizione). Ricca la proposta di Gare Letterarie. Confermate il Borgo San Paolo Poetry Slam (III Edizione). Recuperate le gare sospese per la pandemia: la Disfida Poetica (IV Edizione), i Giochi Poetici (VII Edizione) ed il nuovo Palio dei Poeti (I Edizione), una competizione a coppie, in rappresentanza di Quartieri e Comuni.

 

Significativa l’offerta di spettacoli, alcuni coerenti per contenuto a progetti specifici (Donne in Cammino; Festa ‘d Turin e Caffè Letterari), altri trasversali. Tra questi Suoni, Versi & Colori del Natale; Il regista è scappato; i concerti di Samarcanda ed il concerto Inno alla Gioia, nel giorno del 250° anniversario della nascita di Beethoven

 

L’area della storia è rappresentata è ricorrente in molti progetti, da Agorà alla Festa ‘d Turin (XIX Edizione), a Donne in Cammino, senza trascurare le mostre, (anche se ridotte di numero).

 

Rientrano nell’area degli approfondimenti culturali e di attualità gli appuntamenti di Agorà (VIII Edizione), uno spazio aperto di confronto e libero scambio di idee e argomenti, per dare voce sia a temi di valenza prevalentemente culturale, come la poesia e la letteratura in genere, la storia, l’arte e la presentazione di libri, con temi che maggiormente si richiamano alla società ed alla vita di una comunità. Gli incontri sono arricchiti dai Petali di Poesia, sulle tematiche delle serate

Di particolare significato, come ogni stagione, Donne in Cammino che propone approfondimenti, sia di attualità che di carattere storico-culturale. La Stagione si apre con la VI Edizione, sospesa a pochi giorni dall’inaugurazione per la pandemia e propone alla cadenza abituale la VII Edizione.

 

Premialità delle eccellenze e partecipazione attiva, attraverso i concorsi e le rassegne. Sette i premi letterari, di cui due nuovi. Per altrettanti va inoltre recuperata la premiazione dell’edizione precedente: Questi i premi “storici”: Premio per la Pace e la Giustizia Sociale (XXIX Edizione); Premio Piemonte Letteratura (XXVIII Edizione); Premio Letteratura d’Amore (XXVIII Edizione); Premio Kuliscioff (XXVII Edizione); Premio Piemont ch’a scriv e le sue tradizioni (VIII Edizione). Due i concorsi nuovi, ideati durante la pandemia, ma a cui si intende dare continuità: Premio Tre Civette sul Comò (II Edizione) per Filastrocche ed il Premio Scoglietti (I Edizione) sul tema dell’ambiente marino e delle sue coste. Un ottavo concorso Epidemia di Parole, di cui non viene proposto il regolamento perché promosso in edizione unica durante la pandemia, si conclude con la premiazione a inizio Stagione. Va inoltre ricordato Versi d’Autore (XXII Edizione) che, oltre a costituire la conclusione de Il Sole e la Luna, laurea il Poeta dell’Anno tra i partecipanti alle serate ed i vincitori delle sezioni dedicate alla poesia dei premi letterari dell’Associazione.

Infine, raddoppiano i premi di fotografia. All’ormai “storico” Premio Chiaravalle (X Edizione), si aggiunge il Premio Corsaro Nero (I Edizione), che propone Incursioni fotografiche tra costa ed entroterra della Liguria.

 

Particolarmente significativo il premio Persona e Comunità (VIII Edizione, oltre al recupero della premiazione della VII), nell’area del sociale, con una sezione riservata a progetti sulla disabilità. Il premio si propone di valorizzare e premiare i migliori progetti No Profit della PA e del Volontariato, finalizzati allo sviluppo, al benessere ed alla cura della “Persona”.

 

Compatibilmente con le difficoltà di avvio dell’anno scolastico in relazione alla pandemia, la programmazione offre la consueta pluralità di opportunità per la scuola, con il percorso Didattica Creativa.

 

Anche la stagione culturale 2020-2021, seppure con le difficoltà determinate dalla pandemia, viene realizzata all’insegna della collaborazione interassociativa. Fare “rete” fra associazioni è importante perché rafforza le rispettive potenzialità in un momento storico in cui scarseggiano le risorse. E’ però ancora più importante perché consente alla cultura ed alle idee di circolare liberamente.

 

Il rapporto con le istituzioni è alla base della nostra azione culturale con vocazione sociale. In primis il patrocinio della Circoscrizione 3 della Città di Torino, perché è sul suo territorio che ha sede l’associazione.

Anche per questa stagione culturale è stato richiesto il patrocinio non oneroso da parte della Regione Piemonte, della Città Metropolitana di Torino e del Comune di Torino. Purtroppo le difficoltà conseguenti alla situazione pandemica, hanno comportato un rallentamento delle attività amministrative non essenziali, fra cui rientrano ovviamente le concessioni di patrocinio. Le nostre stesse istanze, dovendo fondarsi su programmi definiti, hanno preso avvio con significativo ritardo. Riteniamo comunque, in attesa della formalizzazione del patrocinio, di non escludere le Amministrazioni che l’hanno sempre concesso alla nostra Stagione Cultura. In caso contrario, sarà nostra cura provvedere ad immediata rettifica.

In itinere il riconoscimento per eventi specifici, per i quali va avviata di volta in volta istanza alla Direzione Regionale del Ministero dell’Istruzione (limitatamente ai progetti che hanno un interesse per la scuola). al Consiglio Regionale del Piemonte e ad altri soggetti istituzionali per specifici per eventi sia regionali che nazionali.

 

Ernesto VIDOTTO

(Coordinatore del Centro Studi Cultura e Società)

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