Stagione Culturale 2020/2021

 La Stagione Culturale 2020-2021

 

 

 

La nuova Stagione Culturale viene programmata nell’incertezza dovuta all’evoluzione della pandemia ed alla necessità di adottare tutte le misure necessarie per poter realizzare in sicurezza eventi in presenza.

 

Un ringraziamento particolare alla Circoscrizione 3 per la disponibilità nel concedere il Salone di via Moretta 57/A dove sono previste, con un adeguato distanziamento tra i partecipanti, quasi tutte le attività in presenza, comprese quelle solitamente proposte il martedì presso la Saletta Vigone.

 

Il Centro Studi, per riprendere le attività in presenza, ha predisposto apposite Istruzioni Operative, coerenti con le disposizioni vigenti, che riassumono gli adempimenti a carico dell’Associazione e le condizioni richieste ai partecipanti. Il documento può essere consultato e scaricato dal sito a questo link

http://www.culturaesocieta.gsvision.it/index.php/l-associazione/istruzioni-operative-attivita-in-presenza-stagione-2020-201

 

Qualora l’evoluzione della pandemia suggerisca un rafforzamento delle misure di contenimento limitando le occasioni di aggregazione, seppure distanziate, uno o più eventi, potranno essere trasformati in video conferenza, confermando comunque la realizzazione del programma.

 

Come consuetudine, anche per la nuova stagione, l’offerta culturale è organizzata per “contenitori” tematici e metodologici che declinano proposte che attraversano ben 36 anni di attività dell’associazione con altre di recente istituzione o del tutto nuove.

Va però registrata una significativa contrazione degli eventi programmati proposti, (in totale 63 per la nuova Stagione) dovuta essenzialmente alla sospensione delle attività nelle RSA ed alla riduzione delle mostre in via Vigone, come dettagliatamente descritto nel capitolo introduttivo Sistema strutturale ed eventi programmati.

 

Il programma della nuova Stagione Culturale recupera, per quanto possibile, quanto è stato necessario sospendere nella stagione precedente per effetto della pandemia e rafforza l’offerta di proposte, come i concorsi, che possono anche essere gestiti a distanza.

 

L’area letteraria propone Il Sole e la Luna (XXII Edizione); i Caffè Letterari (completamento della XIII Edizione) e, per la narrativa, Cortometraggi di Parole (con il completamento della III Edizione). Ricca la proposta di Gare Letterarie. Confermate il Borgo San Paolo Poetry Slam (III Edizione). Recuperate le gare sospese per la pandemia: la Disfida Poetica (IV Edizione), i Giochi Poetici (VII Edizione) ed il nuovo Palio dei Poeti (I Edizione), una competizione a coppie, in rappresentanza di Quartieri e Comuni.

 

Significativa l’offerta di spettacoli, alcuni coerenti per contenuto a progetti specifici (Donne in Cammino; Festa ‘d Turin e Caffè Letterari), altri trasversali. Tra questi Suoni, Versi & Colori del Natale; Il regista è scappato; i concerti di Samarcanda ed il concerto Inno alla Gioia, nel giorno del 250° anniversario della nascita di Beethoven

 

L’area della storia è rappresentata è ricorrente in molti progetti, da Agorà alla Festa ‘d Turin (XIX Edizione), a Donne in Cammino, senza trascurare le mostre, (anche se ridotte di numero).

 

Rientrano nell’area degli approfondimenti culturali e di attualità gli appuntamenti di Agorà (VIII Edizione), uno spazio aperto di confronto e libero scambio di idee e argomenti, per dare voce sia a temi di valenza prevalentemente culturale, come la poesia e la letteratura in genere, la storia, l’arte e la presentazione di libri, con temi che maggiormente si richiamano alla società ed alla vita di una comunità. Gli incontri sono arricchiti dai Petali di Poesia, sulle tematiche delle serate

Di particolare significato, come ogni stagione, Donne in Cammino che propone approfondimenti, sia di attualità che di carattere storico-culturale. La Stagione si apre con la VI Edizione, sospesa a pochi giorni dall’inaugurazione per la pandemia e propone alla cadenza abituale la VII Edizione.

 

Premialità delle eccellenze e partecipazione attiva, attraverso i concorsi e le rassegne. Sette i premi letterari, di cui due nuovi. Per altrettanti va inoltre recuperata la premiazione dell’edizione precedente: Questi i premi “storici”: Premio per la Pace e la Giustizia Sociale (XXIX Edizione); Premio Piemonte Letteratura (XXVIII Edizione); Premio Letteratura d’Amore (XXVIII Edizione); Premio Kuliscioff (XXVII Edizione); Premio Piemont ch’a scriv e le sue tradizioni (VIII Edizione). Due i concorsi nuovi, ideati durante la pandemia, ma a cui si intende dare continuità: Premio Tre Civette sul Comò (II Edizione) per Filastrocche ed il Premio Scoglietti (I Edizione) sul tema dell’ambiente marino e delle sue coste. Un ottavo concorso Epidemia di Parole, di cui non viene proposto il regolamento perché promosso in edizione unica durante la pandemia, si conclude con la premiazione a inizio Stagione. Va inoltre ricordato Versi d’Autore (XXII Edizione) che, oltre a costituire la conclusione de Il Sole e la Luna, laurea il Poeta dell’Anno tra i partecipanti alle serate ed i vincitori delle sezioni dedicate alla poesia dei premi letterari dell’Associazione.

Infine, raddoppiano i premi di fotografia. All’ormai “storico” Premio Chiaravalle (X Edizione), si aggiunge il Premio Corsaro Nero (I Edizione), che propone Incursioni fotografiche tra costa ed entroterra della Liguria.

 

Particolarmente significativo il premio Persona e Comunità (VIII Edizione, oltre al recupero della premiazione della VII), nell’area del sociale, con una sezione riservata a progetti sulla disabilità. Il premio si propone di valorizzare e premiare i migliori progetti No Profit della PA e del Volontariato, finalizzati allo sviluppo, al benessere ed alla cura della “Persona”.

 

Compatibilmente con le difficoltà di avvio dell’anno scolastico in relazione alla pandemia, la programmazione offre la consueta pluralità di opportunità per la scuola, con il percorso Didattica Creativa.

 

Anche la stagione culturale 2020-2021, seppure con le difficoltà determinate dalla pandemia, viene realizzata all’insegna della collaborazione interassociativa. Fare “rete” fra associazioni è importante perché rafforza le rispettive potenzialità in un momento storico in cui scarseggiano le risorse. E’ però ancora più importante perché consente alla cultura ed alle idee di circolare liberamente.

 

Il rapporto con le istituzioni è alla base della nostra azione culturale con vocazione sociale. In primis il patrocinio della Circoscrizione 3 della Città di Torino, perché è sul suo territorio che ha sede l’associazione.

Anche per questa stagione culturale è stato richiesto il patrocinio non oneroso da parte della Regione Piemonte, della Città Metropolitana di Torino e del Comune di Torino. Purtroppo le difficoltà conseguenti alla situazione pandemica, hanno comportato un rallentamento delle attività amministrative non essenziali, fra cui rientrano ovviamente le concessioni di patrocinio. Le nostre stesse istanze, dovendo fondarsi su programmi definiti, hanno preso avvio con significativo ritardo. Riteniamo comunque, in attesa della formalizzazione del patrocinio, di non escludere le Amministrazioni che l’hanno sempre concesso alla nostra Stagione Cultura. In caso contrario, sarà nostra cura provvedere ad immediata rettifica.

In itinere il riconoscimento per eventi specifici, per i quali va avviata di volta in volta istanza alla Direzione Regionale del Ministero dell’Istruzione (limitatamente ai progetti che hanno un interesse per la scuola). al Consiglio Regionale del Piemonte e ad altri soggetti istituzionali per specifici per eventi sia regionali che nazionali.

 

Ernesto VIDOTTO

(Coordinatore del Centro Studi Cultura e Società)

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